La potenza in watt indica la velocità con cui si usa energia; il kWh misura l’energia accumulata nel tempo. Per stimare i consumi, converti i watt in kilowatt e moltiplica per le ore effettive di funzionamento.
Leggi la guida →Le targhette possono riportare tensione, corrente, potenza assorbita e potenza resa. Per stimare l’elettricità consumata, cerca la potenza elettrica assorbita, normalmente espressa in W o kW.
Leggi la guida →Un climatizzatore non assorbe necessariamente la potenza nominale per tutto il tempo in cui resta acceso. Il compressore può accendersi e spegnersi o modulare la velocità; clima, isolamento, temperatura impostata e dimen
Leggi la guida →Confronta prima i lumen e la compatibilità con il corpo illuminante, poi i watt. Una LED meno potente è una sostituzione valida solo se offre la luce necessaria ed è compatibile con dimmer e apparecchio esistente.
Leggi la guida →Il consumo in standby dipende dal modello e dalla modalità: sospensione, rete attiva, display acceso e spegnimento connesso possono avere valori diversi. Non presumere che ogni dispositivo collegato consumi molto.
Leggi la guida →L’energia solare usata in casa può evitare acquisti al prezzo retail; l’energia immessa in rete può essere remunerata in modo diverso. Ogni kWh prodotto non ha quindi necessariamente lo stesso valore economico.
Leggi la guida →Inizia dalle bollette e dalle abitudini reali della casa. Individua i carichi principali, registra gli orari e separa le misure dalle stime. Un piccolo intervento mirato può essere più utile di un prodotto pubblicizzato
Leggi la guida →Individua le date di lettura, i kWh fatturati, la tariffa applicata e le voci aggiuntive. Confronta prima il consumo giornaliero quando i periodi hanno durata diversa. Distingui energia, quote fisse, imposte e conguagli.
Leggi la guida →La potenza riportata sull’etichetta non indica di norma un consumo continuo: compressore e ventole si accendono e spengono per mantenere la temperatura. Temperatura ambiente, ventilazione, aperture della porta e impostaz
Leggi la guida →Un controllo energetico utile parte da una base: bollette, durata dei periodi, consumo giornaliero e tariffe. Poi inventaria gli apparecchi, annota gli orari e cerca i carichi con potenza significativa e molte ore di uso
Leggi la guida →Stime trasparenti, non falsa precisione
Inserisci valori ricavati dalla targhetta, dal manuale o da una misurazione adeguata. Mantieni lo stesso periodo in tutti i campi e usa il prezzo dell’energia riportato in bolletta.
Il risultato non include automaticamente imposte, scaglioni, quote fisse non inserite, variazioni stagionali o apparecchi dimenticati. Gli apparecchi con compressore o controllo elettronico possono variare la potenza durante l’uso.